Al WOW di Milano una mostra di tavole dedicata a Paperino

Al WOW di Milano una mostra di tavole dedicata a Paperino

di: Redazione ComicArtCity

14/11/2016

“Quattro volte Paperino” si propone come un percorso espositivo davvero originale che per la prima volta, attraverso l’esposizione di albi rari, giornali d’epoca, filmati, tavole originali, gadget e memorabilia davvero rare presenta al pubblico tutte le a


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WOW Spazio Fumetto - Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano dedica una mostra unica e speciale a uno dei personaggi più iconici del fumetto internazionale: Paperino.
Il papero con la casacca da marinaio è infatti di gran lunga il personaggio preferito dei lettori del settimanale Topolino secondo un sondaggio realizzato in occasione dell'uscita del numero 3000. la mostra, intitolata “Quattro volte Paperino”, ricostruisce la carriera di Paperino attraverso tavole originali, giornali e libretti d’epoca, riproduzioni di albi, ingrandimenti scenografici, contributi video, documenti storici, gadget e memorabilia. Ogni sezione della mostra, ognuna curata da un esperto diverso di ogni singolo “personaggio”, è introdotta da pannelli che presentano il personaggio, il cast e le storie da leggere assolutamente per conoscerlo.

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La prima sezione, curata da Luigi Bona, direttore di WOW Spazio Fumetto, è dedicata ovviamente al Paperino classico: viene raccontata la sua nascita, la sua evoluzione grafica e caratteriale e ci narra le sue avventure più famose, con particolare attenzione sulla produzione italiana, fiore all’occhiello del fumetto Disney a livello mondiale. Trovano spazio le avventure in giro per il mondo al seguito di zio Paperone, gli scontri con il litigioso vicino Anacleto e le scorribande con il cugino Paperoga, così come le tante “interpretazioni” di Paperino nei panni dei maggiori personaggi della letteratura e dell’immaginario nelle Grandi Parodie, in cui Paperino è stato di volta in volta Renzo Tramaglino o Don Chisciotte.
Grazie alla collaborazione con importanti collezionisti in mostra sarà possibile ammirare alcuni disegni originali dei grandi autori americani: Al Taliaferro, primo autore dei fumetti di Donald Duck per i quotidiani statunitensi, Carl Barks, creatore di Paperone e primo autore a indagare la personalità di Paperino, e Don Rosa, fumettista contemporaneo che si rifà a Barks per le sue avventure. Inoltre sono presenti tavole di Maestri Disney italiani come Romano Scarpa, Luciano Bottaro, Giorgio Cavazzano, Per Lorenzo De Vita, Giovan Battista Carpi e Corrado Mastantuono. Grazie all’archivio della Fondazione Franco Fossati sono esposti pezzi davvero rari come il primo numero di Paperino giornale, il primo giornale a fumetti al mondo intitolato a Paperino, insieme ad alcuni preziosi documenti storici che permettono di ricostruirne la lavorazione, tra cui il menabò (modello del giornale realizzato ritagliando articoli e stamponi delle illustrazioni) originale  del primo numero e di un’altra pubblicazione in formato tascabile, mai realizzata. 
La seconda sezione, curata da Luca Bertuzzi, è dedicata a Paperinik: partendo dagli esordi più cupi e noir, quando si faceva chiamare Diabolico Vendicatore e vendicava i torti subiti da Paperino, fino ad arrivare all’impavido supereroe dei nostri giorni, in cui ha spesso dovuto affrontare “minacce” assai concrete e quotidiane, dalle diete dimagranti all’inquinamento selvaggio. Sono presentati i malvagi criminali che minacciano la tranquillità di Paperopoli e gli straordinari gadget ideati dal geniale Archimede Pitagorico. Oltre a una selezione di tavole e copertine originali realizzate da Giovan Battista Carpi, Massimo De Vita e Andrea Freccero, gli autori che hanno maggiormente caratterizzato il papero mascherato e un disegno di Paperinik visto dal grande autore americano Don Rosa, sono esposti i modelli dei tenebrosi rifugi di Paperinik – tra cui Villa Rosa, residenza del ladro gentiluomo Fantomius in cui Paperino trova l'ispirazione a diventare un diabolico vendicatore – realizzati da un appassionato. 

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La terza sezione, curata da Alberto Brambilla, è dedicata a PK, di cui nel 2016 ricorre il ventennale e presente in pianta stabile dal 2014 a WOW Spazio Fumetto grazie al murale realizzato da Claudio Sciarrone sul muro esterno del museo, meta ormai di “pellegrinaggi” da parte dei fan, i cosiddetti Pkers. Il murale è stato realizzato in occasione dei festeggiamenti per il ritorno della saga, con una storia inedita pubblicata sul settimanale Topolino, prima di una serie di nuove avventure. Il percorso analizza i motivi del successo di PK a partire sia dagli elementi di innovazione grafica portati nel fumetto disneyano, sia dalle tematiche più mature rispetto al classico fumetto Disney. Il ventennale viene celebrato attraverso riproduzioni giganti delle più belle copertine e inediti materiali dietro le quinte, come le prime prove colore o i bozzetti dei personaggi realizzati in fase di studio della serie. I membri del PKTeam hanno aperto i loro cassetti, mostrando disegni inediti, tavole di prova, illustrazioni originali, mock up degli albi e altri oggetti unici provenienti dalla redazione di vent'anni fa. Ciliegina sulla torta, una tavola originale di Alberto Lavoradori per PKNA #0 Evroniani, prima avventura di PK. 
L’ultima sezione, curata da Riccardo Mazzoni, è riservata a DoubleDuck, il nome in codice di Paperino quando fa l'agente segreto per l'Agenzia. In mostra vengono raccontate le sue avventure migliori, con particolare attenzione ai tanti riferimenti alla saga spionistica più famosa del mondo, quella dell’agente 007. L'attenta indagine “bondiana” delle sue avventure, che comprende anche i tanti omaggi ad altri film di spionaggio e serie televisive, sarà accompagnata da una selezione di copertine originali di Andrea Freccero per le edizioni italiane e estere di DD.Come Paperinik e PK, anche DoubleDuck ha infatti riscosso grande successo in tutto il mondo: non è quindi un caso che a lui sia dedicato il cofanetto contenente l’edizione speciale in tiratura limitata dell’albo a fumetti tedesco Lustiges Taschenbuch, accompagnato da una litografia autografata, di cui in mostra è presente anche il disegno originale.In mostra saranno presentate in anteprima alcune tavole dalla storia “DoubleDuck Reboot” di Fausto Vitaliano e Andrea Freccero in uscita in primavera sul settimanale Topolino.


19 novembre 2016 – 29 gennaio 2017
WOW SPAZIO FUMETTO
Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano
Viale Campania, 12 - Milano 
Info: 02 49524744/45 - www.museowow.it 
Ingresso intero 5 euro, ridotto 3 euro
Orario: da martedì a venerdì, ore 15.00-19.00; sabato e domenica, ore 15.00-20.00.
Lunedì chiuso
La mostra sarà chiusa nei giorni 8, 24, 25, 26, 31 dicembre e 1° gennaio





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